Hester Prynne è condannata per aver commesso adulterio a portare per
tutta la vita una lettera A scarlatta sul petto, ricamata da lei stessa, e che
sarà scolpita anche sulla lapide alla sua morte.
La donna e la bambina nata da quell’unione condannata sono esposte alla
gogna ed escluse dalla società.
Tuttavia Hester rifiuterà sempre di rivelare il nome dell’amante anche
la marito che si pensava morto in mare e che si nasconde nel paese sotto falso
nome e rispettato da tutti poiché unico medico della zona.
Hester con la sua forza d’animo sopporta tutte le umiliazioni e con la
pietà per i meno fortunati e le sue capacità di sarta ritornerà ad essere
rispettata e perfino onorata da tutto il popolo.
Il marito, uomo malvagio e freddo da sempre, cerca l’amante
disperatamente tra gli abitanti del villaggio, fino a che non lo riconoscerà
dagli indizi raccolti nel giovane ed affascinante pastore della comunità, molto
rispettato e che in segreto si strugge per il peccato commesso.
Dopo averlo trovato, il marito convince il pastore a prenderlo come
medico personale e con sottili violenze psicologiche lo porterà ad ammalarsi
sempre di più fino a portarlo in punto di morte.
Poco prima di morire, il pastore salirà sulla gogna e chiamata Hester e
la bambina a se ammetterà pubblicamente il suo peccato.
Dopo la morte dell’amato, Ester e la piccola di nome Perla, fuggiranno
su una nave e solo dopo anni Hester tornerà al piccolo paese e ancora grazie
alle sue doti sarà amata e rispettata da tutti tanto che i compaesani
considereranno la sua lettera scarlatta non più come il simbolo del suo peccato
ma quella della sua pietà.
Dopo la sua morte, Hester sarà seppellita a fianco del pastore in una
tomba separata ma coperta dalla medesima lastra di pietra recante una lettera A
scarlatta su fondo nero.
Scritto da: La Passante

