sabato 6 maggio 2017

La ragazza dagli occhi d'oro di Honoré de Balzac

Honoré de Balzac nacque il 20 Maggio del 1799 a Tours e morì il 18 Agosto 1850 a Parigi. La madre, che aveva già perso un figlio, lo affidò ad una balia per i primi anni di vita e poi visse in collegio in cui si immerse nelle letture.
Si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza ma già frequentava le lezioni di letteratura. Dopo breve tempo convince i genitori a mantenerlo per due anni per dedicarsi alla scrittura, tuttavia i primi scritti opere teatrali e romanzi non hanno successo.
Solo dopo l'incontro con Le Poitevin i suoi romanzi cominciano a vendere. I guadagni rimangono comunque scarsi quindi Balzac cerca di intraprendere diverse professioni tra cui: editore, tipografo e imprenditore in nuovo metodo di produzione dei caratteri mobili di stampa. Tutte queste attività falliscono lasciandolo con ingenti debiti.
Dal 1830, Balzac ha un periodo molto prolifico in cui scrive circa novanta romanzi tra cui quelli che lo portarono finalmente alla ribalta, come: La pelle di zigrino e Papà Goriot.
I suoi romanzi fanno parte di una costruzione letteraria definita: la commedia umana. I romanzi sono infatti caratterizzati da una descrizione accurata della della vita parigina e del costume dell'epoca della monarchia di Luigi Filippo d'Orleans.

La ragazza dagli occhi d' oro è l'ultimo romanzo facente parte della trilogia Histoire des Treize ( storia dei tredici), in cui Balzac finge di raccontare delle avventure di una società segreta di criminali e geniali. Pubblicato per la prima volta nel 1835, contiene nella prima parte una descrizione della vita parigina di nobili, piccoli borghesi e miserabili con i loro vizzi e difetti. Nella seconda parte leggiamo della passione di un giovane ragazzo ricco per una bellissima ragazza caratterizzata da splendidi occhi d'oro. La ragazza vive sotto stretta sorveglianza della sua dama di compagnia e si dice sia l'amante di un vecchio nobile. Il ragazzo completamente invaghito, sfrutta la sua astuzia per poter avere un incontro amoroso con la ragazza che gli fa capire di provare lo stesso desiderio con piccoli gesti furtivi.

L'impresa del giovane riesce e i due riescono ad avere diversi incontri amorosi in cui, tuttavia, il giovane percepisce la presenza di qualcosa di misterioso. Durante l'ultimo incontro amoroso la fanciulla rivela il nome della persona che realmente ama, una donna. In quel momento tutta la passione del giovane si tramuta in odio e desiderio di vendetta. Da quel giorno perciò il ragazzo progetta l'assassinio della giovane, ma la sera dell'esecuzione, giunto nella camera da letto della ragazza la trova agonizzante per le pugnalate ricevute dall'amante misteriosa che si scopre essere la sorella del giovane.
Il romanzo si conclude così:
«Ebbene, ribaldo, che ne è della nostra bella ragazza dagli occhi d'oro?» 
 «È morta.»
 «Di che?»
 «Di etisia.»