lunedì 27 ottobre 2014

Fiabe dei nativi americani miti e racconti




Il volume raccoglie una serie di racconti brevi che fanno parte della cultura dei nativi americani e raccolti dagli antropologi negli archivi del museo Smithsonian di Washington.

I racconti sono divisi, in base al loro tema centrale, nelle varie sezioni: preludio; storie delle origini; storie di molto tempo fa; storie di cielo, montagne, foreste, acque e postludio.

 Le storie ci mostrano le tradizioni e com’erano composte le società nelle diverse tribù. Tuttavia in generale nelle tradizioni i guerrieri più forti e valorosi sono premiati con il rispetto di tutto il loro popolo e anche dei popoli nemici, in più anche gli dei possono premiarli con onori o con il dono di nuovi poteri magici.

Il ruolo delle donne è quello di prendersi cura delle tende, della legna per il fuoco e di conciare le pelli degli animali che gli uomini portano dalla caccia. In più di un racconto, si narra che una coppia di vecchi saggi abbia creato il mondo e l’umanità, in queste storie è la donna che decide che l’uomo sia mortale contrastando il compagno che suggerisce che risorga dopo tre giorni. Quando poi la donna, perde un figlio, vorrebbe ritornare all’idea della resurrezione ma il vecchio saggio le dice che è troppo tardi.

Si ritrova l’essenziale ruolo del dio chiamato l”Anziano” oltre all’intermento dei magici animali corvo, coyote e orso. In qualunque situazione gli animali della foresta sono ben disposti ad aiutare gli uomini.

Gli dei, nei racconti, sono descritti con carattere volubile che li porta ad essere spesso magnanimi ma che allo stesso tempo, altre volte, li porta a punire l’uomo, se non ottengono ciò che avevano chiesto come “ pagamento” dei loro favori, come logge cerimoniali o matrimoni con giovani ragazze.

Molto presente il legame con la terra che è la madre di tutto e il cielo visto come il padre di tutto.

Si ritrovano anche alcune profezie sull’arrivo dell’uomo bianco che distruggerà tutto il loro mondo e quindi verso cui stare in guardia.

Questo libro è molto interessante e ci pone davanti ad una struttura sociale differente dalla nostra ma che può comunque insegnarci cose importanti come l’amore per la natura e il rispetto della terra.
 
Scritto da: La Passante