Il volume raccoglie una serie di racconti brevi che fanno parte della cultura dei nativi americani e raccolti dagli antropologi negli archivi del museo Smithsonian di Washington.
I racconti sono divisi, in base al loro tema centrale, nelle
varie sezioni: preludio; storie delle origini; storie di molto tempo fa; storie
di cielo, montagne, foreste, acque e postludio.
Le storie ci mostrano
le tradizioni e com’erano composte le società nelle diverse tribù. Tuttavia in
generale nelle tradizioni i guerrieri più forti e valorosi sono premiati con il
rispetto di tutto il loro popolo e anche dei popoli nemici, in più anche gli
dei possono premiarli con onori o con il dono di nuovi poteri magici.
Il ruolo delle donne è quello di prendersi cura delle tende,
della legna per il fuoco e di conciare le pelli degli animali che gli uomini
portano dalla caccia. In più di un racconto, si narra che una coppia di vecchi
saggi abbia creato il mondo e l’umanità, in queste storie è la donna che decide
che l’uomo sia mortale contrastando il compagno che suggerisce che risorga dopo
tre giorni. Quando poi la donna, perde un figlio, vorrebbe ritornare all’idea
della resurrezione ma il vecchio saggio le dice che è troppo tardi.
Si ritrova l’essenziale ruolo del dio chiamato l”Anziano”
oltre all’intermento dei magici animali corvo, coyote e orso. In qualunque
situazione gli animali della foresta sono ben disposti ad aiutare gli uomini.
Gli dei, nei racconti, sono descritti con carattere volubile
che li porta ad essere spesso magnanimi ma che allo stesso tempo, altre volte,
li porta a punire l’uomo, se non ottengono ciò che avevano chiesto come “
pagamento” dei loro favori, come logge cerimoniali o matrimoni con giovani
ragazze.
Molto presente il legame con la terra che è la madre di
tutto e il cielo visto come il padre di tutto.
Si ritrovano anche alcune profezie sull’arrivo dell’uomo
bianco che distruggerà tutto il loro mondo e quindi verso cui stare in guardia.
Questo libro è molto interessante e ci pone davanti ad una
struttura sociale differente dalla nostra ma che può comunque insegnarci cose
importanti come l’amore per la natura e il rispetto della terra.
Scritto da: La Passante

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